La fantastica carriera di R. De Niro

La vita movimentata di un italo-americano

 

Robert De Niro nasce a New York il 17 agosto del 1943; figlio unico , di origini italiana da parte del padre ed irlandese da parte di madre; dopo la separazione dei suoi genitori, cresce con la madre nel quartiere di Little Italy e la cultura del nostro paese permea la vita di De Niro a tal punto da autodefinirsi italo-americano

Ben presto Robert lascia la scuola per dedicarsi alla sua grande passione: il teatro e proprio a Little Italy la sua storia s’interseca con quella del regista Martin Scorsese.

La sua strepitosa carriera si unisce ad una movimentata vita familiare: è stato sposato tre volte ed ha ben sei figli, di cui una adottata ed è nonno di ben tre nipoti.

Dal 2006 De Niro è anche cittadino italiano.

 

La carriera con il più alto numero di riconoscimenti

 

Robert De Niro inizia a lavorare con Brian De Palma nel 1963 dopo qualche particina e da lì inizia la sua scalata al successo che lo porterà a vincere due premi Oscar: uno come attore non protagonista nel 1975 per Il Padrino-parte II , dove aveva il ruolo di Vito Corleone, stesso personaggio che valse l’Oscar anche a Marlon Brando; proprio il suo ruolo di gangster ha connotato diversi film e parte della sua carriera.

C’ era una volta l’ America, Quei bravi ragazzi, Gli Intoccabili, sono i film che meglio rappresentano questo periodo.

Nel 1981 vince il suo secondo Oscar per Toro Scatenato dove interpreta un pugile autolesionista: Jake La Motta.

Proprio la sua camaleontica attitudine ad interpretare personaggi complessi lo porterà ad essere il protagonista di film bellissimi che rappresentano pezzi storici del cinema mondiale, come Taxi Driver, Cape Fear-Il promontorio della paura, Heat-La sfida, Risvegli, Frankstein, Il Cacciatore ed Angel Heart-ascensore per l’inferno, Sleepers, Mission ed Innamorarsi accanto ad una straordinaria Meryl Streep.

Registi del calibro di S.Leone, F.Coppola, M.Cimino, M.Scorsese, Q.Tarantino hanno scelto Robert De Niro come icona dei loro successi: negli ultimi anni si cimenta anche in ruoli comici come Ti presento i miei e Mi presenti i tuoi con Ben Stiller.

Nel 2011 troviamo l’attore anche nel film italiano Manuale D’amore con Carlo Verdone

 

Un attore che riesce a proporsi sempre in vesti nuove

 

Oltre che uno straordinario attore, De Niro si è cimentato anche nella regia dirigendo il film Bronx nel 1993, a cui seguirà nel 2006 Shepherd-L’ ombra del potere, che è il primo di una serie di film sulla CIA da lui diretta.

Produce innumerevoli film ed è l’ideatore insieme ad altre persone del TriBeCa, festival cinematografico che attira innumerevoli persone, creato per ridare vita alla zona di Manhattan, dopo gli attentati dell’ 11 settembre 2001.

Robert De Niro, proprio per il suo talento naturale a proporsi continuamente in vesti nuove, rimane uno degli attori più amati del cinema internazionale ed italiano.

 

Fonte:  Facetalent

Grand Hotel Budapest: un film pluripremiato

 

Il film del 2014 Grand Hotel Budapest di Wes Anderson ha da pochi giorni fatto incetta di nomination all’oscar tra cui anche nella categoria, forse, più prestigiosa di miglior film straniero.

Questa cooproduzione inglese/tedesca aveva già impressionato per l’alto livello e la complessità dell’opera tanto da aver già vinto molti premi, tra cui il David di Donatello, il Nastro d’Argento, il Gotham Awards ed è stata scelta come pellicola d’apertura della 64 edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino, vincendo tra l’altro il Gran premio della giuria.

 

La trama del film Grand Hotel Budapest

 

La trama è incentrata sulle vicende del Grand Hotel Budapest situato nella fittizia Repubblica di Zubrowka, nell’Europa dell’Est, sulle sue vicende nel corso del tempo e sul rapporto tra il proprietario dell’hotel alla fine degli anni 60 e lo scrittore che poi avrà successo proprio col romanzo dal titolo “Grand Hotel Budapest”.

La pellicola progredisce e regredisce nel tempo senza mai dare allo spettatore una situazione di affanno o forzatura, questo grazie all’abile uso dell’effetto del flashback che permette la riuscita armonica di tali operazioni senza compromettere la linearità dell’opera. Dalla fine degli anni 60 si passa quindi al 1932 quando il Grand Hotel Budapest era uno dei più rinomati e frequentati d’Europa.

 

I protagonisti del film Grand Hotel Budapest

 

Il concierge Gustave H intrattiene rapporti relazionali, e anche sessuali, con molte clienti del Grand Hotel Budapest, ma la notizia dell’improvvisa morte di una di queste, la ricca madame D lo porta a preoccuparsi, soprattutto perché lei lo aveva avvertito di aver avuto il presentimento di una sua morte vicina.

Allora Gustave H insieme al facchino tuttofare Zero Moustafa decidono di andare presso la casa della vecchia signora, dove scopriranno che essa aveva lasciato in eredità a Gustave H un importante e famoso quadro ” Ragazzo con mela”, scatenando la rabbia del figlio Dmitri e delle zie che brameranno da subito vendetta contro Gustave H e lo faranno imprigionare.

 

 

Zero intanto si innamorerà di una bellissima ragazza olivastra con una voglia a forma di Messico sulla guancia: Agatha, i due giovani aiuteranno il signor Gustav a scappare dopo si trasferiranno in una località alpina segreta per parlare con Serge X, il maggiordomo di Madame D anche lui precedentemente scomparso.

Il maggiordomo li informa dell’esistenza di un secondo testamento, ma prima che possa continuare viene ucciso da Jopling, il sicario ingaggiato da Dmitri per eliminarli. Jopling , dopo una furiosa lotta, verrà gettato dal burrone e Zero e Gustave H tornano in incognito al Grand Hotel Budapest nel frattempo occupato da truppe militari, che ricordano le truppe naziste.

 

Le avventure dei protagonisti di Grand Hotel Budapest

 

 

I tre decideranno di scappare all’estero col quadro, ma Agatha nel tentativo di rimuoverlo verrà scoperta, ma riuscirà a scappare aggrappandosi ad una grondaia e proprio in quel momento verrà fuori la busta col secondo testamento, precedentemente nascosto da Serge X che di fatto sancisce Gustave H come unico erede diseredendo di conseguenza Dmitri e le zie.

Zero come promesso, dopo la grande fuga di prigione, prenderà il posto di Gustave H all’albergo e sposerà Agatha, che morirà però due anni dopo. Si torna con un altro flashback ai giorni nostri e troviamo Zero che racconta allo scrittore di aver tenuto l’albergo solo per amore di Agatha e, colpo di scena, si vede come il quadro del “Ragazzo con mela” fosse stato sempre appeso nella reception, vicino alle chavi delle camere.

Per chi vorrebbe soggiornare al Grand Hotel Budapest e rivivere le avventure dei protagonisti, basta  prenotare con qualche giorno di anticipo e godersi la vacanza da film!

Classifica Forbes: Kristen Stewart é l’attrice più pagata

Anche la classifica del magazine Forbes incorona Kristen Stewart come la star più pagata di Hollywood. Facendo due conti in tasca alle attrici e alle dive di tutto il mondo, il fascino vampiresco della Stewart batte tutti e la posiziona sul podio delle attrici più pagate del momento. Invece la grande Meryl Streep e Angelina Jolie occupano il secondo e il terzo posto del podio.

L’industria cinematografica statunitense paga bene le dive americane, da anni Julia Roberts compare in classifica, nell’ultima risulta guadagnare 16 milioni di dollari, mentre la vampiresca Kristen Stewart ne guadagna ben 34,5 di milioni di dollari, svettando su tutti. La protagonista di Twilight e New Moon è anche vincente al botteghino in questo momento, con il film “Snow White and the Huntsman”, in cui recita con la bellissima Charlize Theron, che compare in classifica a diciotto milioni di dollari, meritandosi una quinta posizione.

Per quanto riguarda i successi cinematografici, in seconda posizione si classifica Cameron Diaz, con 34 milioni di dollari, seguita poi da Sandra Bullock, che ne guadagna 25 milioni, poi seguita da Angelina Jolie che fa pochi film ma buoni e guadagna 20 milioni di dollari.

Segue Julia Roberts con 16 milioni di dollari, e a ruota segue la protagonista di “Sex & the city” Sarah Jessica Parker, con 15 milioni

La vincitrice, Kristen Stewart, che ha solo 22 anni, avrebbe incassato 34,5 milioni di dollari fra il maggio del 2011 e il maggio 2012. Il primato è doppio, considerata l’età…  La bella interprete del blockbuster sui vampiri ha già scalzato attrici vincitrici di Oscar, ma c’è da dire che anche a Hollywood le donne sono meno pagate degli uomini. Infatti, la cifra complessiva dei guadagni dei primi 10 attori in classifica superano i 360 milioni di dollari, contro i 200 milioni delle loro colleghe.

Sicuramente, nonostante gli uomini siano sempre più in alto, la giovanissima Kristen non può proprio lamentarsi. Anzi, chissà se il facile e rapido guadagno non sparirà con la fine della saga d’amore tra la ragazzina pallida e il muscoloso vampiro interpretato da Robert Pattinson, un altro giovane attore che si piazza tra gli attori più pagati e più cercati da registi e produttori internazionali.

Vedremo se anche l’ultimo capitolo cinematografico della saga sui vampiri otterrà lo stesso seguito e successo dei precedenti. La novità è l’arrivo del primogenito nato dall’amore tra Bella Swan e Edward Cullen. Che incrocio sarà? Sicuramente un essere immortale che poi darà seguito ad uno spin-off o a una nuova saga.

Qualche nuvola, dal 27 giugno torna la commedia italiana

Qualche nuvola è il primo film per il cinema di  Saverio Di Biagio, aiuto regista italiano tra i migliori, conosciuto, apprezzato e premiato tante volte nella storia del cinema italiano contemporaneo.

Nel cast del film ci sono Michele Alhaique e Greta Scarano, che sono i giovani protagonisti, oltre ad Aylin Prandi, Pietro Sermonti, Primo Reggiani, un inedito Michele Riondino e la partecipazione di Elio Germano.

Un film italiano indipendente prodotto grazie anche alla collaborazione di Rai Cinema e distribuito da Fandango.

Il film esce ora in 10 sale romane e altri cinema italiani, in 60 copie, ma é un film di 8 anni fa. Scritto e ideato nel 2004, a causa di una serie di vicissitudini e problemi, “Qualche nuvola” é stato presentato l’anno scorso nella sezione Controcampo del Festival del cinema di Venezia.

Si tratta di una commedia italiana con un cast magnifico, composto da molti giovani e con la partecipazione straordinaria di Elio Germano, nelle vesti di un venditore di materassi che si presta anche alle televendite.
Un film girato nella periferia romana, che si ispira in molti tratti a esperienze personali del regista, che regala al pubblico una boccata d’aria fresca per i toni leggeri che utilizza, ma che allo stesso tempo dice la sua in maniera attuale su argomenti non tanto leggeri…

Si tratta la crisi economica, i dubbi e le difficoltà che vivono le giovani coppie di oggi, il lavoro duro e le vicende familiari di vari tipi di persone. Non è la classica storia di corna, ma l’analisi introspettiva di ragazzi di borgata, non legati allo stereotipo di criminali o borgatari, ma semplici lavoratori, attaccati alle famiglie e agli amici d’infanzia, che sbarcano il lunario con i mestieri più improbabili, in una continua interazione tra Diego e Cinzia, futuri sposi, nonostante tutto e tutti…

In occasione dell’uscita in sala, il 27 giugno, il cast artistico e tecnico del film festeggeranno con il pubblico romano al San Lorenzo Estate, in Piazzale del Verano, dove a partire dalle 19.30 ci sarà un aperitivo con Valerio Mirabella di Fandango Web Radio e alla presenza degli attori e del regista, fino alle 20.45 per la proiezione della semifinale degli Europei di calcio.

La manifestazione dell’estate romana così fa da vetrina a questo film, che ha per protagonisti due giovani attori della tv che sapranno farsi strada al cinema: ”Non é solo una commedia – dice Michele Alhaique, che interpreta Diego – c’e’ il triangolo amoroso, ma non si risolve. Diego é un personaggio imploso, non si ribella, non parla dei suoi sentimenti, intraprende una relazione parallela, per rimandare una scelta”. Infatti il regista ha puntato tutto sul lavoro con il cast, affiatato  e soddisfatto come Valerio Mastandrea, che ha seguito e supportato questo progetto artistico.

Il Principe Abusivo con la regia di Alessandro Siani

Il momento d’oro di Alessandro Siani, comico napoletano che in teatro continua registrare il “tutto esaurito” non solo continuerà ad esibirsi dal vivo anche durante l’estate (dopo la tournee teatrale invernale con tanto di repliche natalizie) ma si prepara a tornare sul grande schermo.

Dopo il successo di “Benvenuti al Sud”  e le ospitate televisive, non ultima la comparizione al festival di Sanremo, Siani ha deciso di mettersi dietro la macchina da presa e di esordire come regista per il suo prossimo film, le cui riprese inizieranno a Luglio. La commedia sarà prodotta da Cattleya, come ha raccontato lo stesso Siani, e si intitolerà Il Principe Abusivo: “una favola moderna su ricchezza e povertà”.

Il film uscirà al cinema l’anno prossimo, tra Natale e San Valentino ed avrà tra i protagonisti Michela Ramazzotti e Christian De Sica.

“Adesso sto facendo i sopralluoghi per un film da interpretare e dirigere: Il principe abusivo, una favola moderna su ricchezza e povertà che girerò a luglio. Produce Cattleya, e ne sto ancora scrivendo la sceneggiatura con Fabio Bonifacci […] Faccio solo quello di cui sono convinto. In passato ho rifiutato parecchi film perché non venivo coinvolto nel processo creativo. Un comico che si rispetta deve tagliarsi su misura le scene che interpreta. Essere responsabile, nel bene come nel male”.

Nel film di Siani Christian De Sica interpreterà il ruolo di un ciambellano di corte, che aiuterà un parcheggiatore abusivo a trasformarsi in un vero e proprio principe, per conquistare la donna dei suoi sogni.

De Sica in quel periodo sarà al cinema anche con l’ennesima commedia natalizia, ma il prossimo cinepanettone cercherà di differenziarsi dai soliti film proposti finora. Lo stesso attore e showman romano ha dichiarato di aver voglia di cambiamenti dopo circa 30 anni di film natalizi.

Per quanto riguarda l’esordio alla regia di Siani, Christian De Sica svela che tra lui e l’attore partenopeo c’è già da tempo una buona intesa e una grande sintonia sul lavoro, sperimentata in passato:  “Avevamo interpretato insieme due film di Natale e lui mi ha chiamato per il suo debutto da regista, mi ha fatto molto piacere”.

Si fida di lui dietro la macchina da presa? “Vedremo che verrà fuori – scherza-. In realtà Alessandro mi sembra molto concentrato, l’altro giorno ero in sala prove per un momento del film in cui canto e ballo con Serena Autieri e lui aveva le idee molto chiare su cosa volesse. Promette bene”.

Mel Gibson ritorna con “Viaggio in paradiso”

Mel Gibson, dopo qualche tempo, torna al cinema con un nuovo film d’azione diretto da Adrian Grunberg e prodotto dallo stesso Gibson, intitolato “Viaggio in Paradiso“. Al di là di troppe congetture o allusioni, il titolo si riferisce a magnifiche località estive, in Messico, dove il protagonista vorrebbe trascorrere le sue vacanze col malloppo messo in tasca dopo l’ennesimo colpaccio, ma il goffo malvivente viene fermato dalle autorità messicane e finisce in una prigione infernale.

Questa commedia dark è girata per molte scene in quella che era conosciuta come la peggior prigione di tutto il Messico, la cosiddetta “universidad del crimen”, soprannominata così per la violenza, la corruzione e il sovraffollamento che la caratterizzavano. I carcerati di quella galera sono una vera società organizzata, chiamata “El Pueblito”, che da dietro le sbarre smerciano droga  all’esterno e pagano le guardie per far entrare chi vogliono a fargli visita in carcere.

Mel Gibson, quindi, coferma la sua passione per un cinema impegnato e ricercato, compiendo questo viaggio dentro una realtà infernale, rimanendo però fedele al genere commedia e in particolare ai film d’azione, recitando in maniera brillante e allo stesso tempo facendo conoscere al grande pubblico questa particolare società nella società messicana.

Viaggio in Paradiso è quasi tutto ambientato in set allestiti dentro le carceri, per ricostruire in maniera fedele questo mondo violento e corrotto dove bastava avere denaro per avere potere e portarsi anche mogli e figli dentro le celle, una realtà che per fortuna non esiste più dal 20 agosto 2002, quando oltre 2000 agenti dell’esercito messicano assediarono El Pueblito.

Non è la prima volta che la società di produzione creata dall’attore americano, la Icon Productions, sceglie queste zone per girare un film, ma la fatica e il tempo che sono serviti per ricreare uno specchio così incredibilmente reale di El Pueblito resteranno nella memoria di Gibson.

Tutta la squadra artistica e tecnica ha lavorato al film cercando di trarre ispirazione dalla vita reale ed il set è uno spazio pieno di dettagli fedeli agli originali.

Il regista Adrian Grunberg con Viaggio in Paradiso, girato a Veracruz, a Perote e Città del Messico, firma il suo debutto alla regia cinematografica, ma in passato aveva già lavorato con Mel Gibson come primo aiuto regia per il fortunatissimo fil “Apocalypto”, solo per citarne uno.
Gibson, che nel 2004 ha prodotto, co-scritto e diretto il kolossal “La passione di Cristo”, che uscì nelle sale il mercoledì delle Ceneri – il 25 febbraio – detiene il record di incassi con $41.295 a schermo per un totale di oltre 125 milioni di dollari, superando il record precedente detenuto da “Il Signore degli anelli – Il ritorno del re” (124,1 milioni di dollari).

Oltretutto “La passione di Cristo” é anche il film vietato ai minori e il film indipendente con il più alto incasso, nominato a tre premi Oscar. Ma nel 2006 Gibson tenta di replicare il successo dando vita al suo ultimo thriller epico d’azione “Apocalypto”, la storia di un uomo che corre tra giungle primordiali per salvare la sua famiglia durante il declino del regno Maya. Finora “Viaggio in Paradiso” non si sta rivelando all’altezza dei precedenti, forse anche per l’uscita in sala il 1 giugno, quando l’affluenza di pubblico al cinema tende a calare.

Marilyn, una Michelle Williams perfetta

Il giorno 1 giugno 2012 é stato distribuito al cinema da Lucky Red il film biografico dedicato a Marilyn Monroe dal titolo “My Week with Marilyn” tradotto in Italia col più breve “Marilyn“. Nel cast, una splendida Michelle Williams, che interpreta l’immortale protagonista della pellicola, affiancata da Kenneth Branagh, Judi Dench, Michael Kitchen, Emma Watson, Toby Jones e tanti altri.

Il film ripropone la storia della vita di Marilyn Monroe, partendo dall’estate del 1956, quando la star americana sbarcava in Inghilterra per la prima volta, in luna di miele con il marito Arthur Miller, per girare “Il principe e la ballerina”.

In quell’occasione, la vita di Marilyn fu segnata dall’incontro con l’attore Olivier Clark, il quale scrisse e pubblicò anche un diario, quarant’anni dopo, intitolato “The prince, the showgirl and me”, libro in cui mancava la settimana che aveva trascorso da solo con la Monroe, una delle più grandi star del cinema di quesgli anni e di bellezza e d’arte ancora oggi.

L’adattamento cinematografico dei diari di Colin Clark, interpretato nel film da Eddie Redmayne, ha dato l’occasione alla giovane attrice Michelle Williams di dimostrare tuttta la sua bravura e di conquistare la critica cinematorgrafica fino ad ottenere complimenti e apprezzamenti da varie parti in tutto il mondo.

Da alcuni titoli di giornali internazionali è stata definita un’interpretazione addirittura “perfetta” quella della Williams, che anche nelle sembianze estetiche ricorda davvero tanto la splendida Marilyn Monroe.

Ne ha fatta di strada dai tempi della precoce Jen Lindley in Dawson’s Creek, il telefilm che l’ha portata alla fama presso il pubblico televisivo, quando aveva solo 17 anni. In seguito Michelle ha dichiarato nelle interviste che recitare su quel set non era il massimo, ma se si dovesse organizzare una reunion o un sequel non  mancherebbe.

Dopo la fine del telefilm adolescenziale nel 2003,  Michelle Williams ha incontrato varie difficoltà nel trovare ruoli significativi in cui recitare.

Ad oggi, comunque, è una della attrici più interessanti in circolazione, soprattutto nei film indipendent, anche grazie al salto di qualità  fatto con Brokeback Mountain nel 2005, dove interpretava la moglie di Heath Ledger, il giovane attore di cui fu la compagna nella vita reale fino alla morte precoce del ragazzo.

La storia d’amore con  Heath Ledger fu  breve ma intensa e dopo un anno gli portò anche una figlia, Matilda Rose Ledger,la forza e il centro della vita di Michelle. Forse se Marilyn avesse avuto un figlio avrebbe reagito anche lei e non sarebbe morta, sostiene la Williams.

Prometheus, il nuovo fantasy di Ridley e Tony Scott

Prometheus, il nuovo film firmato Ridley Scott, è destinato a diventare il nuvo colossal in 3D del 2012. Di questo progetto cinematografico si parla già dal 2009, quando si iniziava a diffondere la notizia che Ridley e Tony Scott pensavano a riportare al cinema la franchise di Alien. Il progetto che è in cantiere da allora si presenta quindi come un prequel di Alien, che la 20th Century Fox porterà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.

In Italia dovremo aspettare il mese di Settembre, mentre a fine maggio, il 31,  Prometheus sarà presentato in anteprima mondiale a Londra.

Il prequel di Alien avrà due parti, girate in 3D, facendo riferimento a fatti accaduti circa 30 anni prima degli eventi del film horror cult. Le due parti di questo film riveleranno agli spettatori la vera identità del gigantesco alieno ignoto, lo Space Jockey, appartenente ad una razza nobile e molto più intelligente rispetto all’essere umano.

Nel nuovo film dei fratelli Scott, invece,  Zeta 2 Reticuli avrà un ruolo fondamentale nei due film, insistendo sulle condizioni che hanno spinto gli umani a lasciare la Terra per un altro pianeta. Tutto questo in un fantasioso film in 3D, a metà strada tra un film horror e di fantascienza.

La protagonista di questa nuova pellicola, intitolata Prometheus, è l’attrice Noomi Rapace, già vista e apprezzata nel film d’azione “Uomini che odiano le donne” che interpreta il ruolo di Elisabeth Shaw. Nel cast vanno ricordate anche la bellissima Charlize Theron e Angelina Jolie, creature particolari che arricchiscono la folta mitologia di questo nuovo film. La storia, nata come prequel di Alien, è stata ri-elaborata moltissime volte in questo ultimo anno da Scott e Lindelof, sceneggiatori di Prometheus, fino a riscrivere una vera e propria mitologia molto più ampia di quella che popolava il film di Alien, che rappresenta sicuramente il punto di partenza, ma che è stato superato di gran lunga dalle evoluzioni che Prometheus ha visto nascere durante la scrittura.

In Italia il film arriverà in sala venerdì 14 settembre 2012, ma già giovedì 31 maggio, sul sito del film sarà possibile collegarsi e seguire in diretta, a partire dalle 18 – ora italiana – la presentazione del film a Londra e il red carpet della premiere mondiale, con la presenza del cast artistico: Noomi Rapace, Michael Fassbender, Charlize Theron, Idris Elba, Logan Marshall-Green, Guy Pearce e tecnico.

La multimedialità del web permetterà di collegarsi in diretta da tutto il mondo e tutti i realizzatori, inclusi gli attori protagonisti, in quel momento risponderanno alle domande dei fans, che potranno porre durante la diretta della premiere.

E’ possibile iniziare a inviare le proprie domande sulle pagine Facebook e Twitter di Prometheus, le risposte le si avranno in diretta il 31 maggio.

Men in black III, Micaela Schaefer scalda il red carpet

Men In Black III, il nuovo film che ha per protagonisti Will Smith e Tommy Lee Jones, sta facendo parlare di sé per la protagonista femminile,  Micaela Schaefer, che si é presentata quasi nuda sul red carpet della premiere.

Mentre il pubblico aspettava il passaggio dei protagonisti del terzo capitolo della saga degli agenti con gli occhiali neri, tutti gli occhi e i flash dei fotografi sono stati catturati dal nude look dell’audace modella Micaela Schaefer.

La donna non é nuovo al nude look, ma alla presentazione cinematografica del film é sembrato un pò troppo provocante presentarsi avvolta solo da una pellicola trasparente. Per la serie, sotto il vestito niente…

L’affascinante Will Smith ha scelto di indossare abiti eleganti, in un look total white, davanti ai fans presenti a Parigi per l’anteprima del nuovo film d’azione. Poi il nuovo protagonista, Josh Brolin, che interpreta il ruolo che fu di Tommy Lee Jones, che vedremo al cinema dal 23 maggio…

In ogni caso la premiere sarà ricordata soprattutto per l’esibizionismo della modella tedesca che alla presentazione berlinese del film “Men In Black 3” ha scelto questo mini abito trasparente che non lasciava nulla all’immaginazione.

Un red carpet a luci rosse in pratica, scena alimentata anche da forti raffiche di vento che scoprivano ancora di più le generose forme della showgirl Micaela Schaefer, che in passato ha già fatto parlare di sé i critici televisivi dopo la partecipazione al Germany’s Next Top Model.

Ma la sexy modella vestita di nastro vhs, strappato da  qualche vecchia videocassetta smagnetizzata, é anche un’ex concorrente del Grande Fratello tedesco e di altri programmi televisivi.

Una vera star in cerca di fama, che non si è sottratta nemmeno alla partecipazione ad un talent show musicale, sempre in Germania, prima di essere stata scelta per recitare in “Men in Black III“.

Sicuramente dalle foto trapela una forte sicurezza e la soddisfazione nell’esibire le sue forme, catturando su di lei tutti gli sguardi dei presenti, anche per rubare le attenzioni dei fotografi alle colleghe che, a confronto con la Schaefer sembravano castigatissime, nonostante gli spacchi vertiginosi e le scollature generose.

Nella gara a chi era più nuda non c’è storia, a parte la cintura e le scarpe, nessun centimetro di pelle veniva lasciato coperto da un qualche indumento… Sedere, inguine e seni completamente in bella vista, esibiti con orgoglio dalla modella davanti ai fans increduli e ai paparazzi deliranti, che hanno realizzato un inaspettato servizio fotografico hard.

Dark Shadows, Tim Burton e Johnny Depp ancora insieme

La premiata coppia d’oro del cinema, formata da Tim Burton e Johnny Depp, torna al cinema con un nuovo film pieno di ironia, avventura, effetti speciali nel film “Dark Shadows“.

In perfetto stile “Edward mani di forbice” il bravissimo Depp, affiancato da una divina Michelle Pfeiffer e diretto dal maestro del cinema moderno Tim Burton, regista geniale, veste questa volta i panni di un vampiro sui generis.

Il personaggio di Johnny Depp é il protagonista assoluto del film che segue le vicende del giovane Barnabas Collins, figlio di un grande imprenditore del settore ittico, che si ritrova in tenera età alla guida di un impero economico di successo. Il business della famiglia Colins é talmente di successo da governare in tutta l’area circostante il castello di famiglia, talmente tanto da dare il nome dei Collins a tutta la cittadina.

Amati e rispettati da tutti, i ricchissimi Collins hanno la sventura di prendere tra il loro personale di servizio anche una ragazza dotata di potentissimi poteri di stregoneria… La serva in questione si innamora del giovane Barnabas, che non disdegna il suo fascino e il suo erotismo, ma che non la preferisce mai alle sue amanti e fidanzate ufficiali, scatenando così l’ira della strega.

Ecco che fin dalla prima scenata di gelosia, gli effetti dell’ira e della vendetta provate dalla bellissima serva Angelique Brouchard, interpretata da una magnifica Eva Green, si scatenano contro tutta la famiglia Collins, iniziando dallo strano incidente in cui muoiono i genitori di Barnabas.

Il ragazzo sente che la loro morte non è stata un incidente e sa anche che c’è qualcuno che ce l’ha con loro e il suo dolore più grande lo vive quando Angelique con una stregoneria, porta la sua amata Josette a suicidarsi buttandosi in mare da uno scoglio a strapiombo.

Barnabas disperato la segue, ma non muore, poichè la sua amante – nemica  lo ha trasformato in un vampiro, in modo da rendere immortale il suo tormento… Dopo circa 2 secoli Barnabas torna a Liverpool, in una società ormai trasformata, in cui non ci sono più cavalli ma Chevrolet, dove in mezzo ai boschi hanno steso l’asfalto e campeggiano insegne luminose dei ristoranti Mc Donald’s e con dei discendenti strampalati che abitano il suo castello, ormai semi decaduto e in povertà.

La crudele Angelique, anch’ella immortale, ha vissuto sotto varie spoglie in attesa di riunirsi a Barnabas, che seduce di nuovo, in una scena di sesso estremo tra creature dalla forza soprannaturale…